Ho iniziato a programmare da adolescente, per curiosità. Quella curiosità è diventata una professione e poi uno studio: Studiollice. Oggi sviluppo software personalizzati, gestisco infrastrutture server e costruisco team di agenti AI che lavorano in autonomia.
Il mio approccio è semplice: risultati concreti, zero fuffa. Non mi limito a scrivere codice — progetto soluzioni complete che risolvono problemi reali, dalla UX alla performance, dalla messa online alla manutenzione nel tempo.
Lavorare con me significa avere un unico interlocutore per tutto il progetto: niente rimpalli tra fornitori diversi, niente pezzi che non si parlano.